giovedì 11 febbraio 2010

La rabbia e la vergogna



L'indignazione e la rabbia sono sentimenti che mi appartengono poco. Cerco di essere pragmatico, io. Cerco di pensare a riempirmi la ciotola, divertirmi un po' con la mia collezione di palline e farmi le unghie in giro. Però stamattina ho letto di questo Bertolaso e mi sono andati di traverso i croccantini. A parte la figura di cacca con tutto il mondo, che vabbeh ormai ci siamo abituati, ma che dire a tutti i volontari, le infermiere e i giovani (quelli con una g sola) in giro per il mondo a fare i cooperanti, a tirare gente fuori dalle macerie, a pulire il culo ai vecchi, tutti i giorni che Dio manda in terra? A loro, io povero micio indifeso, dico solo: "Avete il mio rispetto", che è poco, d'accordo. Agli altri, a quei politici che magnano da anni dalle nostre ciotole, la mia indignazione felina. Solo quella. Ma vi assicuro che, quando voglio, so essere davvero glaciale.

domenica 7 febbraio 2010

So' Romeo, er mejo der Colosseo


Oggi è stata una bellissima giornata. Ho mangiato le triglie (buonissime, non le avevo mai assaggiate prima). Ho giocato con una pallina nuova. E ho ritrovato il mio topo di peluche che avevo perso dietro al divano. Poi, sono uscito a fare un giretto sui tetti. C'era la neve un po' sciolta e quello non mi è piaciuto tanto perché le zampe bagnate mi danno fastidio. Però c'era il sole, c'erano i cinesi che festeggiavano il cinquantesimo matrimonio della giornata, le mamme e i papà coi bimbi sulle spalle, gli spacciatori all'angolo e i travestiti che si preparavano per la serata. Gli uccellini stavano al caldo sotto le grondaie (anche quello è un po' fastidioso perché così non riesco a vederli bene), le paperelle del Sempione tutte rannicchiate sotto l'albero del laghetto. Insomma, ciascuno oggi ha fatto la sua parte. Io pure. E così me ne posso andare a letto in pace col mondo intero. Col mondo infame.

giovedì 4 febbraio 2010

Lady Madonna


Avete sentito Berlusconi che racconta le barzellette pure su Maria, mentre è in visita a Gerusalemme? Ribadisco che non sono un felino cittadino della Repubblica italiana. E dunque neanche cattolico, virtù che dato il mio nome proprio non mi può appartenere. Quindi mi sento libero di dire a Silvio che su Maria c'è una barzelletta mooolto più bella di quella che ha raccontato lui. Eccola.

Dopo l'immacolata concezione la Madonna dice a San Giuseppe: "Caro, aspetto un bambino!". E San Giuseppe, battendosi una mano sulla fronte: "Cristo!". "Ah, ma allora lo sai già.."

mercoledì 3 febbraio 2010

Don't worry, be happy



Sono giornate impegnative: unghie da fare, roba da mordere, cuscini da scegliere. E, dato che sono un po' provato e non ho molta voglia di scrivere in questi giorni, vi posto questo video che mi ha dedicato Chica (con una c sola), mia vecchia amica. Vi lascio in compagnia di Felix, io torno a dormire. Hasta il baffo!

lunedì 1 febbraio 2010

The cat-cher in the rye


Che dicano quello che vogliono. Ma gli adolescenti di tutto il mondo, tra cui me povero micino brufoloso, sono rimasti un po' orfani. Sabato pomeriggio faceva un freddo cane (cane, ho detto cane), così me ne sono stato tutto il tempo acciambellato a fare le fusa sul piumone mentre la mia mamma, lì vicino, si rileggeva Il Giovane Holden. Ogni tanto io buttavo un occhio. E mi è sembrata roba davvero forte. Che ti fa tornare la voglia di dire le cose come stanno, senza tanti peli sulla lingua.